Visualizzazione post con etichetta ecologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ecologia. Mostra tutti i post

martedì 23 novembre 2010

Report 2010 Novembre 21 - Finmeccanica, Parmalat Com'è andata a finire?, "Zdenek Zeman" C'è chi dice no

Come sempre Report ha trattato tre argomenti:

  • Finmeccanica


  • REPORT 21 11 2010 Finmeccanica
    Paolo Mondani
    Finmeccanica è il colosso della difesa italiano da 18 miliardi di fatturato e 77 mila dipendenti. Finmeccanica vuol dire armi e spazio, aerei, elicotteri, radar, turbine e treni. E' un pezzo decisivo del sistema Italia. L'8 luglio scorso, Lorenzo Cola è stato arrestato dalla Procura di Roma con l'accusa di riciclaggio. Era il consulente economico di Pierfrancesco Guarguaglini (presidente e ad di Finmeccanica) e di sua moglie Marina Grossi, (amministratore delegato di Selex).Lorenzo Cola è l'uomo del mistero. In Finmeccanica curava gli affari americani del gruppo, collegato alla Cia e ai nostri servizi militari. Del suo passato si sa pochissimo, dei suoi rapporti con aziende e uomini del settore militare ancora meno.
    Secondo la magistratura, Cola entra in contatto con Gennaro Mokbel, uomo d'affari romano già coinvolto nell'inchiesta su Telecom Italia Sparkle-Fastweb. Mokbel è l'uomo che fa candidare Nicola Di Girolamo nelle liste pdl alle ultime elezioni politiche. Arrestato lo scorso marzo, Di Girolamo, dopo qualche mese di carcere hapatteggiato la pena e confessato tutti i particolari della frode che la coppia Mokbel-Cola avevano messo in atto per acquisire un'importante azienda del gruppo Finmeccanica

    Su youtube potete trovare la prima parte suddivisa in cinque parti: parte 1, parte 2, parte 3, parte 4, parte 5.

  • Parmalat Com'è andata a finire?


  • Com'è andata a finire?
    Autori: Sigfrido Ranucci
    Il Cavaliere del Lavoro - Aggiornamento del 29/11/2009
    Report torna ad occuparsi del caso Parmalat e del ritrovamento della collezione esclusiva dei quadri di Tanzi.
    All'interno della puntata tutti gli aggiornamenti e le novità più importanti tra cui quella per cui l'ex-patron del Parma sarebbe stato anche proprietario occulto del Verona.

    Su youtube potete trovare la prima parte suddivisa in cinque parti: parte 1, parte 2

  • "Zdenek Zeman" C'è chi dice no


  • C'è chi dice no Zdenek Zeman
    di Giuliano Marrucci
    Manlio Cancogni gli ha dedicato un romanzo, il giovane Giuseppe Sansonna un bellissimo documentario, Francesco Totti, Giuseppe Signori, Roberto Rambaudi, Gigi Di Biagio, Ciccio Baiano, Totò Schiallaci e chissà quanti altri gli devono la carriera. Eppure eccolo lì, a ripartire a testa bassa dalla terza categoria...

    Ecco la parte di Report che parla del mitico "Zdenek Zeman"


Qui di seguito invece tutta la puntata integrale.



Le puntate di AnnoZero le trovate qua

Le puntate di Ballaro' qua.

Le puntate di Report le trovate qua.

lunedì 17 novembre 2008

E Noi Pensiamo ancora al Nucleare

Leggevo sul corriere che la Francia vuole installare una centrale elettrica solare in ogni regione entro il 2011. Mi sembra che l'Italia a volte sia indietro di 30 anni.


Riporto parte dell'articolo.



La Francia si doterà di almeno una centrale elettrica solare fotovoltaica in ogni regione entro il 2011. Lo ha annunciato Jean-Louis Borloo, ministro francese dell'Ecologia, presentando il piano di sviluppo delle energie rinnovabili. Alla fine dell'anno ci sarà il bando per la gara d'appalto per la costruzione di centrali solari di potenza complessiva di circa 300 MW, che sarà ripartita in funzione del potenziale solare di ogni regione, ha precisato il ministro.



Anche i prezzi sembrano essere competivi.



Secondo il ministro, l'energia solare sarà competitiva ai prezzi del mercato dell'elettricità previsti nel 2020. A fine giugno 2008, la potenza fotovoltaica installata nella Francia metropolitana era pari a 18 MW, al quarto posto in Europa dietro Germania, Spagna e Italia. Ma 12 mila progetti per 400 MW totali erano già pronti per essere collegati alla rete, con una crescita pari al 130% annuo.



Coma fa l'Italia ancora a vedere nel nucleare il futuro ? Se volete rendervi conto della situazione italiana guardatevi la puntata di report intitolata L'eredità.


Ho paura. :)


Post Correlati:




martedì 7 ottobre 2008

Uno Sguardo Alle Pellicerie Cinesi: Un video agghiacciante

Non ci sono parole. Il video è molto forte. Per fermare queste brutalità andate sul sito peta.org.


Ripeto il video è veramente forte. Non si capisce perché questa ferocia gratuita.



Pledge to go fur-free at PETA.org.

giovedì 18 settembre 2008

General Motor lancia Volt

General Motor da un giro di chiave notevole. Basta con i Suv e gioca la carta ecologica. A Detroit hanno presentato la loro prima auto ibrida. Il nome non lascia dubbi Volt.


Funzionamento

VOLT_169big.jpg

La a Chevrolet Volt è infatti la prima auto ad alimentazione completamente elettrica prodotta da una grande casa automobilistica con l'obiettivo di essere venduta su larga scala. L'auto è stata progettata per funzionare completamente ad energia elettrica sfruttando le sue batterie al litio, con un autonomia di 64 chilometri, distanza sufficiente per soddisfare il bisogno del 75% dei lavoratori americani. Sfruttando il serbatoio ausiliario per la benzina, l'auto può rigenerare le batterie arrivando ad una autonomia di 579 chilometri.


Ma quanto consuma ?


Secondo Gm, con meno di un dollaro siamo in grado di rigenerare completamente le batterie. Questo significa 64 chilomentri con un dollaro.


Prezzi


Il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno ai 30.000 dollari. La si potrà trovare nei concessionari alla fine del 2010


Sono curioso di vedere se spunteranno fuori nuovi modelli di Prius.



mercoledì 17 settembre 2008

Google butta i Server a Mare

Un altro progetto innovativo di Google. Piazzare i loro server in mezzo al mare, su piattaforme offshore. Questo centro dati sfrutterà il moto ondoso per generare corrente e usare l'acqua come sistema di raffreddamento.


Il nuovo status offshore permetterà a Google di evitare di pagare le tasse sulla proprietà.


Se volete saperne di più legge l'articolo del Times.



martedì 1 luglio 2008

Vuoi essere ambientalista: GUIDA


Quando si tratta di salvare l'ambiente le cose non sembrano cosi semplici come potrebbero apparire ad un primo sguardo.

Prendete, ad esempio, il dibattito riguardo buste di plastica contro buste di plastica. Per tanto tempo, chiunque avesse preso una busta di plastica al supermercato rischiava quasi un linciaggio. Ora sembra che il consenso vada più nell'altra direzione.

Stessa incertezza la ritroviamo nello scontro "pannolini usa e getta" contro "pannolini di stoffa".

Meno male che alcune scelte sono dal punto di vista ambientale irreprensibili e ovvie.
E' ovvio che si inquina meno andando a piedi anziché in macchina al negozio all'angolo.Giusto no? Siamo tutti d'accordo.

Chris Goodall attraverso il blog di John Tierney mette in dubbio quanto affermato sopra.

Tierney scrive:
If you walk 1.5 miles, Mr. Goodall calculates, and replace those calories by drinking about a cup of milk, the greenhouse emissions connected with that milk (like methane from the dairy farm and carbon dioxide from the delivery truck) are just about equal to the emissions from a typical car making the same trip. And if there were two of you making the trip, then the car would definitely be the more planet-friendly way to go.


In Italiano e riassumendo Mr. Goodall ha calcolato che se camminassimo per 1.5 miglia e reintegrassimo queste calorie bevendo una tazza di latte, le emissione connesse con la produzione di latte sono circa uguali ad una macchina che fa lo stesso percorso e se ci sono due o più persone che fanno lo stesso percorso conviene decisamente la macchina.

L'unica cosa che mi chiedo quando sia l'impatto ambientale per produrre un automobile.

mercoledì 11 giugno 2008

Nucleare ?

Dopo 21 anni il tabu del nucleare sembra essere violato. Tutti sembrano orientati verso il nucleare come risposta al rincaro benzina e il problema energetico.

Interessante questa intervista all'economista Alberto Clò e e al giornalista Nicola Porro.

Bisogna menzionare che Alberto Clò si era battuto 20 anni fa per il nucleare quando ben poche persone erano a favore. Ora a 20 anni di distanza Alberto Clò non pensa che attualmente non sia una via praticabile tenendo presente che gli effetti del nucleare sono a lungo termine.

Tra il 1970 e il 1990 si sono costruite 17 centrali nucleari all'anno prevalentemente nei paesi industrializzati. Mentre dal 1990 ad oggi si sono costruite 1,7 centrale nucleari in grande maggioranza nei paesi emergenti.

Consiglio di leggere il libro di Rebus Energetico di Clò. Anche questo articolo è molto interessante.

Ecco l'intervista:

venerdì 9 novembre 2007

Energia dollaro: il terremoto

"Energia dollaro: il terremoto" è il titolo di una puntata di otto e mezzo (la7) dell' otto novembre.

Puntata interessante che ha trattato il tema dell'emergenza energetica da diversi punti di vista: politico, etico e pragmatico.

Molto interessante l'intervento dell'apocalittico Rampini (giornalista di Repubblica) che ha elencato brevemente le azioni da intraprendere nell'immediato presente:
1) sviluppo immediato di nuove forme di energia rinnovabili ivi il nucleare compreso
2) riduzioni degli sprechi e ottimizzazione dell'utilizzo dell'energia
3) tecnologie carbone pultio

Un altro dato interessante, secondo l'Agenzia internazionale dell'energia, su 20 città inquinate 16 si trovano in asia.

Qui di seguito il video:


Link correlati:
-
La corsa all'energia alternativa
- Danimarca, il più grande parco eolico offshore
- Nuova centrale solare in Spagna - Siviglia

martedì 5 giugno 2007

Il comportamento dei politici


Nell'Economist è apparso un articolo molto interessante sul comportamento dei politici. Il discorso è centrato in particolar modo sui cambiamenti climatici e se i politici debbano o meno dare il buon esempio. Discorso comunque che vale anche in generale.

Ci sono due correnti di pensiero: i "nordisti" che sostengono che i politici debbano scendere in campo adottando abitudini e comportamenti che posso essere presi ad esempio dai cittadini, e i "suddisti" che affermano che in prima istanza il ruolo del politico sia quello di legiferare e di far applicare le leggi.

Questo è un riassunto grossolano dell'articolo. Appena ho tempo lo traduco interamente.

Voi che ne pensate ?

venerdì 1 giugno 2007

Bush: "Bisogna ridurre i gas nocivi"

Cosa succede ?
Sono sveglio o sto sognando ??

Oggi leggendo la repubblica scopro che Bush vuole ridurre i gas nocivi.
Si proprio lui che la prima cosa che fece quando sostituì Clinton fu cancellare i patti di chioto. Si lui che per il Dio soldo ha fatto di tutto.

L'unica cosa che penso possa spiegare questo fatto sia che non potrà venire rieletto in ogni caso e magari vuole riacquistare punti (che gli farebbero comodo se li potesse aggiungere al suo QI) di fronte all'opinione pubblica. Oppure sa qualcosa che noi non sappiamo.

Riassumiamo brevemente cosa vuole fare George W. Bush.
Vuole organizzare entro la fine dell'anno una conferenza internazionale per discutere come combattere l'effetto serra. Tradizionalmente scettico verso ogni analisi che mettesse in relazione l'inquinamento atmosferico con il riscaldamento globale, contrario al protocollo di Kyoto e in polemica con la cancelliera tedesca Angela Merkel proprio sugli impegni da prendere al G8 sul clima, il presidente americano ieri ha cambiato radicalmente strategia. Non senza creare nuove perplessità, con l'accusa da parte di molti gruppi ambientalisti di essersi mosso solo per prendere tempo e per far deragliare qualunque accordo al G8 in Germania.

Forse Philip Clapp, presidente del National Environmental Trust, ha ragione. Secondo Philip Clapp si tratta di "un chiaro sforzo di spostare l'attenzione dal rifiuto americano alla proposta di ridurre le emissioni in discussione al G8: dopo essere stata fuori dal dibattito per anni, l'Amministrazione Bush non è credibile". Ancora più duri Greenpeace e il Wwf , che non credono alla svolta.

giovedì 31 maggio 2007

Intel promette processori privi di piombo


Intel Corporation ha annunciato che la prossima produzione di processori, a partire dall'intera famiglia di processori con gate metallici ad alta costante k (high-k) a 45 nanometri (nm), saranno completamente privi di piombo.

I nuovi Intel Hi-k a 45 nm includono i processori Intel® Core(tm)2 Duo, Core 2 Quad e Xeon® di prossima generazione, e l'azienda comincerà la produzione Hi-k a 45 nm nella seconda metà dell'anno.
L'azienda inizierà la produzione nel corso della seconda metà di quest'anno.

Nasser Grayeli, Vice Presidente di Intel e Director of Assembly Test Technology Development, Technology and Manufacturing Group ha dichiarato che “Intel ha preso una posizione forte riguardo alla sostenibilità ambientale, con iniziative che vanno dall’eliminazione del piombo, all’aumento dell’efficienza energetica dei nostri prodotti ed alla diminuzione delle emissioni nell’aria, fino al riciclaggio dell’acqua e dei materiali.

Il piombo è usato in in molti "package" di microelettronica e nelle saldature che collegano i vari package.
Intel per rimuovere il 5% di piombo (circa .02 grammi) presenti ancora nei processori userà una lega di stagno,rame e argento che andrà a sostituire la precende composta da stagno e piombo.

Questa notizia ha un importanza non solo dal punto di vista ecologico ma anche un primo passo verso un mondo in cui anche le aziende aiutano il pianeta.
Tenendo conto che si tratta di Intel, uno dei più grandi produttori di processori, questa notizia avrà un forte impatto sia sulla popolazione sia sui governi.

Ottimo cosi.

Link:
- http://www.intel.com/pressroom/archive/releases/20070522comp.htm
- e-gazette

martedì 22 maggio 2007

La corsa all'energia alternativa

Attualmente c'è un grosso interesse nelle energie alternative. Non c'è nemmeno da discutere se bisogna usare o meno energie pulite sfruttando sole e vento. Sfortunatamente, in questa corsa nel fare le cose amiche dell'ecologia, qualcuno non si sofferma a valutare i costi di questo processo.

Non parlo solo di costi monetari, ma anche il dispendio di energia e risorse.

Habitat vengono distrutti per far posto a città eco-friendly o a centrali eoliche. Risorse vengono consumate per creare materiale riciclabile. Quando si sceglie la via dell'energia alternativa e vie rispettose dell'ecologia, bisogna fare delle ricerche su quanta energia e quante risorse vengono consumate. Ad esempio, i camion che trasportano materiale destinato al riciclo, necessitano di benzina, di essere costruiti, puliti e manutenuti. Le centrali eoliche devono essere costruite, trasportate e installate.

Assolutamente le ricerche devono continuare in direzione di nuove forme di energia. Quello di cui abbiamo bisogno ora, magari, è solo di rallentare: fermarci a pensare se le energie alternative non consumano più risorse di quelle che dovrebbero preservare.

Nel video seguente, Peri parla di questi problemi. Ho trovato il video molto interessante e mi ha fatto riflettere parecchio. Bisogna tenere presente tutti gli elementi che entrano in gioco quando si parla di energia pulita.



Link:
- Danimarca, il più grande parco eolico offshore

- http://www.aboutmyplanet.com/videos/the-big-picture

venerdì 11 maggio 2007

Google in nero risparmia energia



Qualche mese fa Mark Ontkush sul suo blog EcoIron fece un post intitolato Black Google Would Save 750 Megawatt-hours a Year(Google nero risparmierebbe 750 Megawatt-hours per anno).

Il post si basa sul principio che una pagina web bianca richiede 74 watts per essere visualizzata contro i 59 watts di una nera. Google che ha pagina con sfondo bianco ed esegue circa 200 milioni di ricerche al giorno, potrebbe ridurre di 750 Megawatt-ora all'anno cambiano semplicemente lo sfondo da bianco a nero.

Se volete approfondire di più le questioni meramente matematiche andate qua.

In risposta a questo post è nata una versione nera di google: Blackle.com

Ieri funzionava ma oggi sembra morto.

Questo fa riflettere come piccoli accorgimenti posso cambiare le cose. Ovviamente sicuramente non si risolve il problema ma è già un primo passo.

Links:
- altri post
- EcoIron
- EcoIron">Treehugger

martedì 8 maggio 2007

Danimarca, il più grande parco eolico offshore



Un impianto eolico nel mezzo del mare in Danimarca. Ottanta pale ruotano a 20 chilometri, 12 miglia al largo del porto di Esbjerg, nel Mare del Nord: il parco del vento offshore più grande del Paese. L'intenzione della Danimarca è di soddisfare entro il 2025 il 75% del fabbisogno di produzione elettrica con gli impianti eolici


Ditlev Engel, rappresentante della Vestas, il più grande produttore di impianti eolici in Danimarca spiega che l mercato è ancora ridotto ma mostra una grande potenzialità. E' cresciuto soprattutto in Gran Bretagna, in Olanda e, naturalmente, in Danimarca dove sono già undici i parchi eolici inaugurati dal 1991



Link
-
repubblica.it
- nuova centrale solare in spagna
- 51 cose che possiamo fare per rallentare il riscaldamento globale


venerdì 4 maggio 2007

Nuova centrale solare in Spagna - Siviglia


La BBC ha avuto la fortuna di poter visitare la nuova centrale solare in Spagna.
La centrale è costituita da 600 specchi che convogliano l'energia solare su delle tubature d'acqua che si trovano su una torre alta 40 piani.

La torre sembra essere avvolta in un aurea. In effetti, l'effetto di riflessione di questi specchi è cosi intenso che illuminano il vapore acqueo e la polvere sospesi nell'aria.

La luce proveniente da questi 600 specchi riscalda l'acqua trasformandola in vapore che viene incanalato per azionare una turbina che produce elettricità. Questa è la prima centrale solare a fini commerciali in Europa.
Secondo i proprietari genera 11 Megawatts. Valore che aumentare quando verranno ultimati i lavori. Altre migliaia di specchi verranno aggiunti agli attuali 600.

A lavori conclusi si prevede che potrà da solo provvedere al fabbisogno energetico di 600.000 abitanti di Siviglia.

L'energia prodotta da questo tipo di impianto è tre volte più costosa di quella prodotta da una centrale a carbone od a gas. Penso che per ottenere energia pulita è un prezzo che possiamo pagare tenendo conto che questo divario scenderà come è successo con l'energia eolica.

Link:
- BBC
- Treehugger




martedì 3 aprile 2007

51 cose che possiamo fare



Il riscaldamento della terra ormai è un fatto riconosciuto anche dai governi. Oggi sul Time è uscita una guida intitolata The Global Warming Survival Guide contenente 51 cose da
fare per quantomeno rallentare questo fenomeno. Molte cose sono alla portata di tutti.

Penso che ognuno di noi deve fare nel suo piccolo qualcosa. Anche perché se aspettiamo che i governi si diano da fare ........