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giovedì 11 settembre 2008

Notizie sull' LHC: l'acceleratore di Ginevra

Ieri cercando informazioni sull'esperimento del secolo ho trovato questo sito molto interessante.


Troverete di tutto. Da video a varie interviste.


Interessante anche l'intervista a Stephen Hawking che potete trovare qua. (Sintetizzando molto sostiene che l'esperimento assolutamente non è pericoloso ed è pronto a scommettere 100$ che gli scienziati non riusciranno a trovare il bosone di Higgs. Inoltre afferma che ci permetterà di aumentare la nostra conoscenza su come è fatto l'universo di un fattore 4)



mercoledì 10 settembre 2008

Ginevra, oggi l'esperimento del secolo. Il mondo finirà ?

Oggi alle 9.00 a Ginevrà avrà inizio l'esperimento del secolo. Per alcuni questo coinciderà con la fine del mondo.


Il protagonista indiscusso è il più grande e potete acceleratore di particelle al mondo (il Grande Collisore Adronico, Large Hadron Collider, LHC), lungo 27 chilometri, posto a 100 metri nel sottosuolo della frontiera franco-svizzera e costato 6 miliardi di euro.



L’obiettivo è quello di ricreare le condizioni che esistevano all’inizio del mondo, il microcosmo di violente collisioni che si produssero 1 picosecondo dopo il "big bang". Dopo decenni di lavoro e salvo imprevisti, oggi un primo fascio di protoni farà il suo giro di prova all’interno dell’anello sotterraneo. Per la prima volta nella gigantesca macchina -«una meraviglia tecnologica», come ha detto il direttore del Cern, Robert Aymar- circoleranno fasce di particelle (protoni) ad una velocità prossima a quella della luce (99,999991% di velocità della luce): 11.000 rotazioni al secondo dentro al tunnel.



Per il momento non ci sarà nessuna collisione di particelle. Per il "big bang" bisognerà aspettare ancora qualche settimana. Oggi gli scenziati vogliono solo testare se il fascio di protoni (immessi nell'Lhc) circoli in modo stabile.



L' obiettivo finale dello straordinario esperimento, a cui l’Italia collabora con un notevole sforzo finanziario e decine di scienziati, è quello di dare risposta alle molteplici domande sull’origine dell’universo, capire perchè la materia nell’universo è molto più abbondante che l’anti-materia e giungere a scoperte che cambieranno profondamente la nostra visione dell’universo, dicono i ricercatori che lavorano a Ginevra.



Uno dei risultati attesi da questo esperimento, una speranza è di trovare la particella di Dio, il bosone di Higgs che sarebbe "la mamma e il papa" di ogni altra particella e quindi della materia. Particella mai individuata ma solo ipotizzata dallo scienziato Peter Higgs.


L'altra faccia della medaglia è capitanata da Otto Rossler, scienziato tedesco che afferma che l'esperimento del Cern possa generare un buco nero capace di risucchiare la terra e farla sparire nel giro di pochi anni.


Io mi domando anche se fosse ? Basta che non me lo dicano. Beata ignoranza se non lo so e un giorno mi sveglio e il mondo non c'è più pace. In questo caso forse non mi sveglio. :)


Post correlati: Il mondo finirà a settembre ? Secondo i tedeschi si


Fonte: La stampa.



venerdì 8 agosto 2008

Il mondo finirà a settembre ? Secondo i tedeschi si

Speriamo proprio di no. In teoria la fine del mondo (intesa anche come un forte cambiamento a livello di coscienza) dovrebbe avvenire il 21 dicembre 2012 (maya docet e non solo).



L’allarme riguarda il più grande esperimento mai tentato prima, che sta per essere eseguito entro la fine del mese in una nuova gigantesca macchina, il “Large Hadron Collider” (Lhc), un enorme anello di 27 chilometri di circonferenza costato oltre tre miliardi di euro, situato a 60 metri di profondità sotto l’aeroporto di Ginevra fino alle pendici del massiccio francese del Giura. I diecimila scienziati di vari Paesi che lavorano al Cern si apprestano a sparare all’interno dell’Lhc pacchetti di protoni che viaggiano in un ambiente posto a 271 gradi sotto zero, con una velocità pari al 99,999991 per cento di quella della luce, che si sposta a circa 300 mila chilometri al secondo. Dall’impatto di questi protoni con altri situati in quattro punti dell’anello, gli studiosi sperano di ottenere informazioni su ciò che avvenne 13,7 miliardi di anni fa, nell’attimo zero in cui il Big Bang con la sua gigantesca esplosione diede origine al nostro universo. Ma a turbare i sonni dei tedeschi è arrivata la grande stampa popolare, che ha rilanciato con enorme risalto l’ipotesi di un eminente scienziato di Tubinga, Otto Rössler, secondo il quale, in seguito all’esperimento di Ginevra, potrebbero formarsi dei buchi neri, che con un effetto a palla di neve potrebbero estendersi ed inghiottire entro pochi mesi l’intero pianeta.



Bé basta saperlo. Io ho già scritto al mio capo che per agosto non mi vedra in ufficio per assaporare gli ultimi scampoli d'essenza (non lo diceva Bisio in una canzone?)


Sto aspettando una risposta.


A parte gli scherzi l'esperimento è sicuramente interessante e nessuno sa cosa potrebbe comportare "giocare" a quei livelli.


Tratto da ilsecoloxix.



mercoledì 6 agosto 2008

Hiroshima 62 anni dopo si continua a parlare di Nucleare

HIROSHIMA - Un minuto di silenzio, mille colombe in volo e una frecciata allo politica nucleare statunitense. Hiroshima ricorda la bomba atomica che, il 6 agosto 1945, venne sganciata sulla città facendo 140mila morti. Ma negli anni successivi le radiazioni e i loro effetti portarono le vittime a quasi 250mila.


Guardatevi il servizio di Minoli: "Hiroshima a tre ore dall'apocalisse".


Vi consiglio anche di guardare il film Hiroshima mon amour (1959).


Dopo la visione molti dubbi e interrogativi persevereranno nella vostra mente o almeno nella mia.


Dopo tutto ciò stiamo ancora parlando di Nucleare e la corsa agli armamenti non si arresta.


Veramente non impariamo proprio nulla dal passato.



lunedì 7 luglio 2008

La fisica dell'impossibile di Michio Kaku

Sull'indipendent un articolo interessante sulla fisica dell'impossibile.

Michio Kaku (stimato fisico teorico) con conosce il significato della parola impossibile. In questo articolo da una panoramica sul futuro della fisica e divide l'impossibile in tre categorie.

Categoria 1
Tecnologie che al momento attuale ci sembrano impossibili che includono teletrasporto e telecinesi. Nel giro di un 200 anni dovremmo riuscire a vedere i primi prototipi.

Categoria 2
Rientrano in questa categoria viaggi nel tempo e viaggi iperspaziali. Al momento non riusciamo nemmeno ad immaginarci come attuarli ma in qualche milione di anni ce la dovremmo fare.

Categoria 3
Rientrano in questa categoria le tecnologie che violano qualche legge fisica. Sorprendentemente non ce ne sono moltissime e Kaku ne ha esaminate soltanto due: macchine che implementano il moto perpetuo e precognizione (vedere nel futuro).

Per maggiori informazioni vi rimando all'articolo che reputo molto interessante.

martedì 28 agosto 2007

Gli opposti


Contraria sunt complementa
(gli opposti sono complementari)

Questi sono rispettivamente lo stemma e il motto scelto Niels Bohr quando venne fatto nobile in riconoscimento dei suoi notevoli risultati scientifici e per gli importanti contributi alla vita culturale danese. Riconobbe una profonda armonia tra l'antica saggezza orientale e la scienza occidentale moderna. (Per maggiori informazioni potete leggere Il tao della fisica di Fritjof Capra)