martedì 22 luglio 2008

Depressione: Cosa è ? Come combatterla ?

Mi sono spesso domandato cosa sia la depressione e le cause che la generano. Tralasciando le cause fisiologiche mi interessava capire di più cosa avveniva a livello di pensiero.

La depressione viene definita come un'alterazione dell'umore, caratterizzata da tristezza di diversa gravità, senso di solitudine, mancanza di speranza, contrarietà, sensi di colpa e dubbi (parecchi dubbi). Alcuni soggetti possono provare questi sentimenti in modo occasionale, mentre altri hanno episodi più frequenti o con effetti più durevoli nel tempo. La depressione può infatti durare mesi o anni.

Ma l'umore cosa è ?

L'umore è il tono emotivo di base delle persone. E' il nostro umore che condiziona il fluire delle emozioni, dei sentimenti, delle idee; esso è dato dall'equilibrio che determina l'alternarsi di gioie, contentezza, soddisfazioni con infelicità e dolori. Il desiderio di vivere è indispensabile per fare progetti e guardare con serenità al futuro, e ciò viene meglio affrontato con un buon equilibrio dell'umore. Le occasioni di incontro, i rapporti affettivi, i giochi, sono i meccanismi sociali che vengono attivati per determinare quel clima che ci consente di vivere meglio. La depressione può consistere nell'abbassamento del normale tono dell'umore che può colpire chiunque durante la vita, oppure manifestarsi nella malattia vera e propria.
Essere di cattivo umore o provare malinconia è del tutto normale: sentimenti di tristezza, insoddisfazione, calo dell'entusiasmo, così come benessere e soddisfazione con aumento dell'energia e delle attività, sono sentimenti generalmente di breve durata e con effetti minimi sulle attività quotidiane. Si entra nel campo della patologia quando una simile tendenza non è momentaneo bensì continua, per settimane e mesi (per non dire anni); non è difficile allora riconoscere personalità in cui sia prevalente l'espressione di tipo depressivo: tendono al pessimismo, denotano rara allegria, hanno scarsa fiducia in se stessi e poca aggressività, sono diligenti e con forte senso del dovere, ma affrontano le cose con scarso entusiasmo. I fattori scatenanti della depressione sono di solito gli eventi avversi o le situazioni stressanti.

Come combatterla ?
Bella domanda senza una risposta certa. Voglio solo riportare il caso di un mio amico. Lui era depresso. Il suo umore era sempre legato a fattori esterni: ragazza, amici. Il fatto che magari qualcuno non lo chiamasse lo mandava in tilt, non per il fatto in se ma per i pensieri che attraversavano la sua mente tipo:
- Avrò fatto qualcosa di sbagliato ?
- E' cambiato qualcosa con lei ?

Cose di questo tipo. Solo pensieri che non erano minimamente attinenti alla realtà. Parlando con lui abbiamo riscontrato che riuscendo a fermare questi pensieri compulsivi incominciava a sentirsi meglio e rilassato.

Per riuscirci lui si è imposto una specie di routine. Una routine di cose che lo aiutassero a pensare meno perché aveva gia una specie di attività da svolgere.

Ha iniziato con piccole cose:
- fare 10 flessioni tutti i giorni
- fare una passeggiata ogni giorno alle 10 (il suo lavoro glielo permette)

Non ha importanza cosa ma era importante avere una linea.

Iniziare ed imporsi una routine non assolutamente facile ci vuole una grande forza di volontà e desiderio di uscirne. Rimango convinto che nelle fasi iniziali, la terapia farmacologica, almeno per le forme più gravi rimanga necessaria.

Ovviamente parlo da ignorante e condivido solo un esperienza, ma credo sinceramente che il nostro problema è la mente e i pensieri assurdi che a volte produce.

Link:
- http://italiasalute.leonardo.it/news.asp?ID=2367
-
La depressione si previene a colazione
-
Quante persone conosci veramente felici ?
- Vivere solo guidati dalla parte destra del ceverllo
- Smettiamo di pensare: il presente come via

11 commenti:

Maria Laura ha detto...

é vero quello che scrivi, ma la mia esperienza mi induce a porre questa domanda: la depressione o uno stato depressivo possono essere scatenati anche da un evento positivo, o almeno ritenuto tale dalla maggior parte delle persone? può essere espressione del sentirsi inadeguati nei confronti di questo evento che potrebbe cambiare la propria vita?

nonhovoglia ha detto...

bisogna prima definire cosa sia un evento positivo. E' intrinseco che se un cosidetto evento positivo ti suscita sentimenti negativi magari non è positivo per te. Gli altri bisogna lasciarli andare. Il giudizio degli altri, cosa è giusto per alcuni è sbagliato per altri. :D

Grissino ha detto...

'fan Bas... se a uno gli mancano certe cose, é facile deprimersi. Poi ci sono quelli che si deprimono per delle cazzate. Ma se ti manca ad esempio la salute o i soldi (nel senso proprio zero)... eh, hai voglia a non essere depresso...

GlitterVictim ha detto...

La depressione è la malattia del nuovo millenio, non essendo un virus o un batterio non sarà possibile trovare una cura da prendere via orale e pensare che in certi casi funziona l'effetto placebo.

Ogni caso è a se stante e molto probabilmente la cura valida per una persona può non essere valida per un'altra e questo è un bel problema.

Anche gli animali soffrono di questa malattia, non c'è scampo.

nonhovoglia ha detto...

@grissino: non sono d'accordo la depressione va oltre ad una mancanza materiale.....è un qualcosa che ti si è rotto dentro. Non sono nemmeno d'accordo nel dire che alcune cose sono delle cazzate. La depressione colpisce indistintamente tutti ricchi e poveri. Le cause sono diverse ma non sta a noi giudicare se sono valide o no. E' come tentare di valutare la sofferenza. Uno soffre punto e basta anche per cose che ai molti sembrano schiocchezze.

@glitter:ma l'effetto placebo è importante nel trattamento di forme sintomatiche depressivo l'effetto placebo incide circa per il 70%. Da dire pero' che anche i medicinali hanno una valenza cambiano la chimica.

Decisamente è la malattia del benessere in qualche modo....troppo tempo per pensare. Io penso che tutto sia da collegare al nostro modo di pensare

GlitterVictim ha detto...

Hai ragione, con mente e braccia sempre occupate è difficile trovare il tempo di perdersi in pensieri cattivi.

sariti ha detto...

sono d'accordo sul fatto che il troppo tempo per pensare possa influire sullo svilupparsi della malattia...perche' di una vera e propria malattia si parla...

Salvio ha detto...

Nel mio caso ho vinto la depressione grazie ad una psicoterapia cognitivo-comportamentale fornendomi gli strumenti (coping) neccessari e le strategie per fronteggiarla.
Occorre azzeccare la cura giusta!

denise ha detto...

e come farlo se la persona che ne soffre non sa di soffrirne? una persona dopo aver perso il lavoro a cominciato a parere mio di soffrirne. debiti, a casa da solo anche se c'è sempre qualcuno alla sera a fargli compagnia. però ha cominciato a non far più nulla a casa o farlo solo quando arriva gente, ha cominciato a non cercare più il lavoro e non uscire di casa...

Ogni volta che provo a parlargli si irrita e dice di smetterla perchè non è niente vero... come fargli combattere la depressione diciamo "di nascosto"??

Anonimo ha detto...

ho la depresione ho mal di stomaco debolezza non so come fare

Anonimo ha detto...

ho la depresione ho la debolezza non mi va di mangiare sono agitata non so come fare